“Efficienza energetica” indica la capacità di riuscire a “fare di più con meno”, adottando le migliori tecnologie/tecniche disponibili sul mercato ed un comportamento più consapevole e responsabile verso gli usi energetici.

Quali sono i vantaggi e gli strumenti disponibili per un’impresa che abbraccia la scelta dell’efficientamento energetico degli edifici e/o della produzione di energia alternativa da fonti sostenibili? Prima di rispondere a queste domande, chiariamo alcuni concetti base.

Green Energy
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Efficienza energetica e Classe energetica degli edifici

  • Il concetto di efficienza energetica è normato dalla UNI CEI EN ISO 50001:2011 che definisce i requisiti minimi che un qualsiasi sistema deve possedere per gestire l’energia ed il relativo efficientamento. Più precisamente viene definita efficienza energetica come il rapporto o altra relazione quantitativa tra i risultati in termini di prestazioni, servizi, beni o energia, e l’immissione di energia.

La classe energetica di un edificio si classifica con una lettera che va da A4 a G ed indica sinteticamente e secondo alcuni parametri dipendenti dalla località in cui si trova l’edificio e dalla sua forma (rapporto S/V) la qualità energetica ed il consumo dell’edificio. La classificazione dipende da quanto l’immobile è più o meno performante rispetto ad un edificio di riferimento con caratteristiche medie.

  • La targa energetica indica la classe di efficienza energetica dell’ immobile che mostra velocemente quanto un edificio è attento al risparmio energetico. Le classi sono 8, vanno da G (basso risparmio) ad A+(alto risparmio). La targa energetica è oggi utilizzata per indicare i consumi degli elettrodomestici, delle lampadine e della maggior parte delle apparecchiature che consumano energia. Con l’APE viene introdotta la targa energetica anche per gli immobili. A fianco della targa energetica è riportato il valore della prestazione energetica detto “indice di prestazione energetica”.

Efficientamento energetico degli edifici

Gli interventi volti all’efficientamento energetico degli edifici consentono di ridurre il consumo di energia migliorando il comfort termico. L’incremento dell’efficienza energetica è un obiettivo primario della politica energetica europea e nazionale. L’Europa stessa ha evidenziato l’importanza di ridurre le emissioni di CO2, attraverso politiche finalizzate ad un uso più efficiente dell’energia, richiedendo agli Stati membri di conseguire entro il 2020 risparmi di energia superiori al 20%.

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Impresa sostenibile. Photo credit: Certiquality

Il mercato dispone di diverse tecnologie per incrementare il risparmio energetico degli edifici e rendere più efficiente il sistema edificio/impianto, tra le soluzioni possibili:

  • interventi sull’involucro dell’edificio: coibentazione pareti e coperture, sostituzione di infissi;
  • interventi sugli impianti per il riscaldamento/climatizzazione;
  • interventi per l’illuminazione naturale e artificiale;
  • interventi sulle apparecchiature elettriche;
  • integrazione con le fonti energetiche rinnovabili;
  • interventi volti ad implementare i benefici della gestione impianti con sistemi domotici.

Strumenti finanziari per l’efficientamento energetico degli edifici

Molti sono gli strumenti finanziari a disposizione di imprenditori lungimiranti che vogliono mettere in atto soluzioni per migliorare la classe di efficienza energetica dell’edificio. Quasi ogni regione ha emanato un proprio bando, concedendo finanziamenti o contributi a copertura parziale di spese per investimenti. Spesso gli strumenti finanziari sono finalizzati a:

  • installazione di impianti per la produzione elettrica o termica da fonte rinnovabile: solare, eolico, termico;
  • realizzazione interventi destinati al  miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici adibiti alla propria attività d’impresa (edifici strumentali).
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